Le Vie de…l VinBrulè!!

Ecco i primi freddi son arrivati e parenti ed amici sono già raffreddati!! E a niente vale la mia insistenza: ecco qua il rimedio all’influenza!!

Il Vinbrulè

Il vinbrulè è una bevanda calda, a base prevalentemente di vino rosso corposo, ma c’è chi utilizza anche il bianco, spezie e zucchero, che ha sostituito il miele della ricetta originaria. Questa bevanda allegra e profumata è molto diffusa in tutto il nord Europa, essendo specialmente indicata a combattere il freddo e le sindromi ad esso collegate. E’ ormai un elemento immancabile nei mercatini di Natale di tutto il continente e in Romagna viene servito anche alle tante feste di carnevale e tradizionali di tutto il periodo invernale. A Faenza c’è una serata a lui dedicata, qui il vinbrulè prende il nome di Bisò, che significa “bevi su”. La sera del 5 gennaio, nella piazza della cittadina si festeggia “La notte de’ Bisò”: vinbrulè a volontà, con base di Sangiovese ovviamente, spettacoli e divertimenti che culminano col falò “del Niballo”, azione scaramantica per allontanare sciagure ed avversità dal nuovo anno.

La storia dei vini speziati, però, arriva da molto lontano, da tempi molto antichi.   

Già in epoca romana si parla di “conditum paradoxum”, che significa “vino meraviglioso speziato”, questa ricetta è però molto più ricca e brigosa da fare e, probabilmente, non più adatta ai gusti odierni, prevede miele, pepe nero, datteri ed altro ancora ed è più un alimento che una bevanda. E si dice che ai Romani sia arrivata tramite i Greci.

Nel Medioevo si usavano vini speziati, ma freddi, il più conosciuto è l’Ippocrasso, anch’esso a base di vino rosso e miele, con galanga e grani del paradiso, prodotti ormai difficili da reperire, i quali possono essere sostituiti con zenzero e cardamomo, anche se questo, naturalmente, modifica il sapore del preparato, il tutto va miscelato e lasciato riposare per 2 giorni, ma anche più. Questo vino va servito freddo, come dicevo all’inizio, a circa 10° di temperatura.

Si dice, ed è verosimile, che l’attuale ricetta di vinbrulè sia stata inventata dai frati, esperti conoscitori di erbe e creatori di molti medicamenti naturali.

Io credo che la magia del “nostro”  vinbrulè derivi proprio dalla sua semplicità, caratteristica che richiama appunto la vita semplice dei frati, dalla sua possibilità di essere preparato da chiunque, dal suo profumo e dal suo calore. Studi sia recenti che antichi, provano la sua efficacia contro le più comuni malattie da raffreddamento, come raffreddore, mal di gola, sindromi influenzali. Che i monaci abbiamo inventato il primo vaccino antinfluenzale?!? Io credo proprio di sì e penso che non solo sia un ottimo vaccino contro il freddo e le sue malattie, ma anche una bevanda magica che porta cordialità e buonumore.

 

Veniamo ora alla ricetta. In realtà non è così semplice definirla, perché, se per gli ingredienti c’è, in linea di massima, un buon accordo, le modalità di preparazione sono tante. Vi propongo quella più facile.

 

Ingredienti per 4 persone:

½ litro di vino rosso corposo;

2 stecche di cannella;

8- 10 chiodi di garofano

4 cucchiai abbondanti di ottimo miele o 100 gr di zucchero ( se proprio volete usare lo zucchero preferite quello di canna non raffinato)

Scorza di limone

Procedimento: versate il vino in una casseruolina con la cannella e i chiodi di garofano e portate a bollore, tenendo il tegame coperto, quando il vino inizia a bollire, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per una ventina di muniti ca, vedete voi, dipende anche dal vino che scegliete. Dopo aver spento il fuoco lasciate riposare un po’ ed abbassare la temperatura di qualche grado e poi mescolate miele o zucchero fino a far sciogliere e la scorza di limone. Lasciate riposare ancora un po’, poi filtrate e bevete, il tutto deve essere ancora caldo. Più caldo è meglio è, sempre stando attenti alle ustioni. Per ottenere i massimi benefici dal vinbrulè va fatto e bevuto ai primissimi sintomi da raffreddamento, preferibilmente la sera, mettendosi poi a letto ben coperti, facendo una bella sudata. La mattina dopo doccia o bagno bollenti e sarete come nuovi!!

 

Per  chi non ama o non può bere vino, lo si può sostituire col succo di mela. Si crea così una bevanda davvero deliziosa adatta proprio a tutti.

Buon divertimento e buona degustazione!!

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Le Vie 


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